Il mutuo CASANOVA dalla A alla Z
Abitazione principale: la casa in cui il cliente o i suoi familiari “dimorano abitualmente”, cioè vivono. Si tratta di una definizione ripresa dalla legislazione fiscale e utilizzata dal fisco per determinate agevolazioni sulle imposte.
Accollo: contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. Chi acquista un immobile gravato da ipoteca si impegna a pagare al venditore, cioè "si accolla", il debito residuo.
Estinzione anticipata: chiusura del rapporto contrattuale con la restituzione del capitale ancora dovuto - tutto insieme - prima della scadenza del mutuo.
Imposta sostitutiva: imposta pari allo 0,25% (prima casa) o al 2% (seconda casa) della somma erogata in caso di acquisto, costruzione, ristrutturazione dell'immobile.
Ipoteca: garanzia su un bene, normalmente un immobile. Se il debitore non può pagare il suo debito, il creditore può ottenere l'espropriazione del bene e farlo vendere.
Mutuatario: persona intestataria del finanziamento che ha ricevuto la somma in prestito.
Parametro di indicizzazione (per i mutui a tasso variabile)/Parametro di riferimento (per i mutui a tasso fisso): parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse.
Perizia: relazione di un tecnico che attesta il valore dell'immobile da ipotecare.
Piano di ammortamento: piano di rimborso del mutuo con l'indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto.
Portabilità: operazione che consente al cliente di estinguere il proprio mutuo e di stipularne uno nuovo presso un altro intermediario, senza il consenso dell’intermediario originario. La legge prevede che siano completamente gratuite sia la chiusura del vecchio contratto di mutuo che la concessione del nuovo finanziamento.
Rata: pagamento che il cliente effettua periodicamente, secondo cadenze stabilite nel contratto per restituire la somma presa a prestito. La rata è generalmente composta da una quota capitale, cioè il rimborso della somma prestata, e da una quota interessi, costituita dagli interessi dovuti per il mutuo.
Istruttoria: pratiche e formalità necessarie all’erogazione del mutuo.
Spread: maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione.
TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale): indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse ed altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Alcune spese non sono comprese, per esempio quelle notarili.
Tasso di interesse nominale annuo: rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l'interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato.
Tasso di mora: maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate.
TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio): tasso d’interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull'usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui, aumentarlo di un quarto, aggiungere ulteriori quattro punti percentuali. La differenza tra il limite così determinato e il tasso medio non può superare gli otto punti percentuali.








